Waste Architecture: call for case studies

Waste Architecture Platform sollecita l’invio di casi di studio da utilizzare come tema di progetto in un laboratorio pratico, coordinato dallo Studio Arcoplan, che si terrà durante il Sardinia 2019.
La call è rivolta ad aziende, enti pubblici, comuni, consorzi etc. che gestiscano opere e impianti per i rifiuti: discariche, inceneritori, impianti di trattamento dei rifiuti, delle acque, impianti di compostaggio, isole ecologiche o altri sistemi per la raccolta dei rifiuti in ambito cittadino.

I casi studio, selezionati dal comitato scientifico tra quelli inviati, saranno analizzati e studiati da un team multidisciplinare di professionisti nell’ambito del laboratorio di progettazione. In particolare gli esperti elaboreranno un concept per la valorizzazione e/o riqualificazione dell’impianto proposto, da consegnare all’ente proponente al termine del laboratorio.
Durante il laboratorio, il proponente sarà invitato a presentare il caso studio ai partecipanti, illustrando le specificità dell’impianto, eventuali problematiche da risolvere, esigenze o desiderata che costituiscano la base per consentire al team di progettazione di elaborare la miglior soluzione in termine di riqualificazione del sito o riutilizzo funzionale.

Temi
I casi di studio selezionati potranno riguardare una o più delle seguenti tematiche:

  • Waste architecture e paesaggio: discariche in fase di post gestione o in attività;
  • Waste architecture e edifici;
  • Waste architecture e spazio urbano: nuovi modelli di centri del riuso, ecopoints, tip shops, etc.; organizzazione di nuovi spazi pubblici dedicati con combinazione delle diverse tipologie di strutture e di centri, possibili sinergie e figure coinvolte.


Come partecipare
Per partecipare alla call è necessario inviare alla segreteria organizzativa un abstract di 1-2 pagine, utilizzando il form allegato, che contenga le seguenti informazioni:

  • Descrizione generale dell’impianto. Caratteristiche tecniche principali e peculiarità, descrizione dell’area;
  • Problematiche eventuali;
  • Esigenze specifiche dell’azienda o dell’ente proponente;
  • Desiderata e obiettivi attesi;
  • Allegati: foto, planimetrie e quanto necessario per una comprensione del caso.

I proponenti dovranno inviare il proprio abstract all’indirizzo info@sardiniasymposium.it entro il 30 Marzo 2019.
Il comitato scientifico di WA Platform selezionerà le proposte da utilizzare come casi reali di studio per lo svolgimento del laboratorio progettuale. Gli enti proponenti dei casi studio selezionati avranno dunque la possibilità di presentare il proprio caso studio durante il Sardinia 2019 e di ricevere gratuitamente un concept che gli consenta di valutare ipotesi progettuali per la valorizzazione o la riconversione del proprio impianto.
Un estratto del report finale verrà pubblicato sul sito di WA Platform e sul sito ufficiale del convegno.

Perchè facciamo la call
Dopo le interessanti esperienze del 2015 e 2017, anche la prossima edizione del Simposio Sardinia dedica uno spazio alla Waste Architecture, Architettura delle opere dell’Ingegneria Sanitaria proponendo in questa terza edizione un workshop di progettazione multidisciplinare che vedrà coinvolti, in tavoli di lavoro, professionisti specializzati in diversi ambiti. WA Platform da sempre promuove la divulgazione e l’approfondimento di una serie di temi che riguardano gli aspetti architettonici delle opere necessarie per la gestione e lo smaltimento dei rifiuti, dalla scala vasta alla scala urbana, coinvolgendo non solo esperti di ambiente ma anche di architettura, pianificazione del paesaggio, urbanistica, etc…
Questo laboratorio darà la possibilità ai partecipanti di applicare concetti teorici della pianificazione territoriale ad una serie di opere che spesso vengono considerate marginali e di “seconda scelta” ma che invece costituiscono straordinarie opportunità per il territorio e di condividere visioni e strategie con esperti di varie discipline.
Le vecchie discariche ad esempio possono diventare occasione per intervenire su aree degradate al fine di restituire luoghi con funzioni di interesse pubblico.
Inceneritori/termovalorizzatori, impianti di compostaggio o riciclaggio dei rifiuti possono essere analizzati e studiati al fine di migliorare la percezione da parte della comunità insediata che li vive sotto un’accezione negativa.

Nota: I dati sensibili dell’azienda potranno essere divulgati o resi pubblici solo dietro autorizzazione della stessa.